A settembre 2024 leggo un articolo su “il Cittadino”, Legambiente offre un’opportunità concreta di aderire alla Comunità Solare per poter installare di impianti fotovoltaici ed usufruire di un contributo a fondo perduto del 40% dell’investimento sostenuto per l’installazione. Conosciuto Andrea, si attiva subito per mettermi in contatto con una azienda molto seria operante da molti anni nel settore e aderisco come socio produttore alla coop Comunità Solare.
Ciò nonostante decido di rivolgermi ad un installatore di mia fiducia. A gennaio del 2025 l’impianto è installato e funzionante. Poco dopo anche allacciato alla rete. Con il fondamentale aiuto della Comunità Solare riusciamo ad inviare la richiesta ed ottenere l’accettazione del mio progetto da parte di GSE. Poi passano i mesi, scopro a giugno che la mia richiesta di contributo è approvata dal Decreto Ministeriale, pago le spese di istruttorio (61 euro) e, mentre il mio impianto produce per me e per la rete, resto in attesa che il GSE approvi lo scambio di energia con gli altri soci della Comunità.
E la richiesta di contributo? A febbraio 2026 riceviamo via email l’avviso che possiamo finalmente chiedere (compilando 6 documenti sul portale GSE) il contributo promesso: inviamo la richiesta e scopriamo di essere la numero 39 d’Italia su circa 50.000 che ci stanno provando.
Siamo i pionieri e ce ne accorgiamo scoprendo tra i primi la complessità di un sistema molto articolato che però una volta metabolizzato diventa assai più semplice e comprensibile. Tanta fatica, tanti documenti, qualche incomprensione (mi raccomando i bonifici per il pagamento vanno eseguiti senza utilizzare la modalità “parlante”).
Sono passati 19 mesi dalla mia adesione al GAS Solare, ma siamo riusciti a richiedere finalmente il contributo PNRR, speriamo arrivi presto. Al di là del vantaggio economico immediato, ritengo sia stato utile far parte di questo progetto che ha l’obbiettivo finale della condivisione dell’energia elettrica autoprodotta. Un piccolo passo per aumentare la percentuale di approvvigionamento da fonti rinnovabili che ci rende tutti meno vulnerabili ai cambiamenti degli scenari mondiali legati alla produzione mettendoci al riparo da improvvisi e incontrollati aumento dei costi.
Vincenzo Mammana, socio produttore “Comunità Solare” di Secugnago

Foto del tetto del Signor Vincenzo mammana di secugnago


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